Luogo in cui giocare nel cortile della scuola

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L’idea alla base di Zoneparc è promuove il gioco collettivo e l’integrazione sociale

Chi non ricorda il vecchio cortile della sua scuola? Correre fuori più velocemente possibile ad ogni intervallo per accaparrarsi il proprio spazio. Giocare a calcio, a prendersi e saltare la corda finché la campanella non risuona. Sono ricordi felici, ma che ne è del cortile? Ciottoli grigi dal parcheggio bici fino all'ingresso della scuola e forse una struttura gioco da arrampicata, se andava bene. Tutt'altra cosa rispetto al nuovo Zoneparc della scuola St. Henricus di Amsterdam con i suoi colori vivaci e i suoi disegni sul pavimento, posti a sedere per riposare e chiacchierare, un campo d'atletica, un vero campo da calcio,uno da pallacanestro e un'enorme attrezzatura gioco Elements di KOMPAN per arrampicarsi, scivolare e quant'altro. Ci sono davvero fin troppe cose da fare nell'area gioco, ma fortunatamente Zoneparc rimane aperto anche dopo la scuola.

La scuola St. Henricus è uno dei 4 centri in cui la Zoneparc Foundation of the Netherlands (ZPFN) sta sperimentando questa nuova idea per i parchi giochi delle scuole.

Secondo il responsabile del progetto Sanne Nuijten, il principio è molto semplice: "Uno Zoneparc è un parco giochi per scuole elementari diviso in tre zone, ognuna con un determinato colore. La zona rossa per sport comprende campi da calcio, da pallacanestro e d'atletica. La blu è una zona multi-attività con ogni genere di gioco e segni colorati. La zona gialla è quella che chiamiamo zona riposo, dove si può stare seduti tranquillamente con gli amici. Una linea centrale arancione collega tutte le attività e si possono fare altri giochi su questa linea centrale."

 

Aree chiaramente delineate

L'idea alla base di Zoneparc è un'iniziativa di NIKE e viene dal Regno Unito dove sono stati costruiti oltre 320 parchi giochi di questo tipo a partire dal 2001. La Signora Nuijten spiega che tutto è cominciato per contrastare il bullismo e le liti nel parco giochi. "Nei parchi giochi della scuola si assiste spesso a liti tra i bambini per questioni di spazio, come capitava anche in passato. I ragazzi vogliono giocare a calcio e occupare l'intero campo, lasciando davvero poco spazio alle ragazze. O ci sono diversi gruppi che vogliono tutti giocare nello stesso posto e non c'è abbastanza spazio. Allo Zoneparc la situazione è completamente diversa. Le zone sono chiaramente delineate e tutti possono trovare il proprio spazio. Vuoi giocare a calcio? Puoi farlo all'interno delle linee del campo. Puoi chiacchierare nella zona riposo o fare altri giochi nella zona blu. C'è spazio a sufficienza per tutti."

Nello Zoneparc, superfici e motivi colorati contraddistinguono l'ambiente per ogni sorta di sport e gioco. Pallacanestro, campana, giocare a palla, andare in bicicletta - l'elenco prosegue. Le regole dei giochi sono definite in un manuale apposito che viene lasciato alla scuola elementare alla consegna di ogni Zoneparc. Ma ogni zona è studiata in modo tale da poter inventare ogni genere di nuovo gioco con la propria fantasia.

 

Divertimento e istruzione

Per quanto divertente possa sembrare il parco giochi, Zoneparc ha degli obiettivi seri: aumentare l'integrazione sociale dei bambini provenienti da situazioni disagiate, accrescere la partecipazione femminile agli sport, diminuire il bullismo e incentivare l'attività fisica. Nei Paesi Bassi l'attenzione è posta soprattutto sulle scuole elementari che affrontano situazioni disagiate o che si trovano nel centro della città affollate dove lo spazio per il gioco è scarso. Secondo Sanne, Zoneparc porta enormi vantaggi proprio a queste scuole. "Nello Zoneparc c'è molto spazio per l'attività fisica sotto forma di sport e gioco. Ma si può anche integrare il gioco all'interno dei programmi didattici. Nel parco giochi di St. Henricus, ad esempio, abbiamo ideato un grande orologio nel quale si può segnare l'ora con le proprie braccia. C'è inoltre un gioco dell'ABC che permette di imparare tutto l'alfabeto. Le immagini della zona blu sono realizzate in modo tale da poter fare qualunque cosa si voglia, e con un pizzico d'immaginazione si possono fare i giochi più meravigliosi."

 

"Gli eroi di Zoneparc"

Un ruolo chiave è riservato ai cosiddetti eroi di Zoneparc. Si tratta di studenti delle scuole medie che, dopo una particolare preparazione, aiutano a controllare il parco giochi. Distribuiscono materiale per i giochi di Zoneparc, come le porte da calcio, i segnapunti e i palloni da basket. Ma se necessario aiutano anche i più piccoli ad arrampicarsi. A detta di Sanne sono questi "eroi" che rendono lo Zoneparc quello che è. "Fanno qualunque cosa nel parco giochi e in tal modo alleggeriscono il lavoro di docenti e assistenti didattici che hanno più tempo per dare attenzioni personali ai bambini e, di conseguenza, controllo nel parco aumenta. Gli eroi prendono molto seriamente il loro lavoro. Ammoniscono i bambini che non rispettano le regole e, se necessario, danno delle punizioni, come non permettere di giocare nell'intervallo successivo. I bambini ammirano questi eroi e la cosa migliore è che vogliono diventare eroi a loro volta, dato che ogni anno sono gli stessi eroi a preparare i loro successori.   

 

Training per tutte le persone coinvolte      

Chiaramente non sono solo gli studenti delle medie ad occuparsi di ciò che accade durante le pause. Sanne e il suo team formano chiunque sia coinvolto nello Zoneparc. "Gli assistenti didattici diventano Zoneparc School Coaches e, insieme agli eroi, gestiscono gli eventi del parco giochi. Lo stesso vale per gli After Hours Coaches, che controllano la situazione quando lo Zoneparc rimane aperto oltre l'orario scolastico. E ovviamente ci sono sempre i docenti, che devono sapere tutto dello Zoneparc. Molte informazioni sono contenute in un apposito manuale che viene consegnato alle scuole. Gli esempi includono la gestione, la manutenzione e il controllo dello Zoneparc. Inoltre forniamo un opuscolo che descrive tutti i segni e che contiene idee e suggerimenti per diversi giochi e attività educative e per l'utilizzo dei materiali. In futuro, vogliamo introdurre una versione online che permetterà alle persone, attraverso una chat, di scambiare idee."

 

Il sostegno di KOMPAN

È chiaro che un'idea come quella dello Zoneparc è irrealizzabile senza il sostegno finanziario del governo e del settore privato. Nei Paesi Bassi, KOMPAN è una delle parti che ha contribuito, insieme al promotore dell'iniziativa, NIKE. È abbastanza naturale dato che gioco e sviluppo sono due valori essenziali della filosofia di KOMPAN e questa idea calza a pennello con tutto ciò. Nel caso della Scuola St. Henricus, il KOMPAN Play Institute di Zalbommel è stato lieto di collaborare al progetto del parco giochi e naturalmente al centro dello Zoneparc è presente un enorme e maestoso Elements.

Secondo la Signora Nuijten, persino il governo olandese sta apprezzando questa idea, "perché lo Zoneparc è più di un semplice parco giochi. È uno strumento che permette ai bambini di giocare e muoversi insieme durante gli intervalli, ma anche al di fuori dell'orario scolastico, con tutte le conseguenti ricadute positive." Ad ogni modo, la Signora Nuijten è incoraggiata dai risultati già osservabili ad Amsterdam e dall'esperienza del Regno Unito, dove Zoneparc sembra abbia avuto un enorme successo: molte meno liti e meno bullismo nel parco giochi della scuola, i bambini sono più tranquilli e più concentrati all'inizio delle lezioni successive all'intervallo e tutti apprezzano maggiormente il moto e il gioco. Ed è esattamente ciò che racchiude il nostro slogan "Playful Living"

 

Fatti & Cifre

Luogo: Amsterdam, Paesi Bassi