Sviluppo del linguaggio

I bambini hanno un’eccezionale abilità d’imparare una nuova lingua. Sin dal momento in cui nascono, la loro piccola mente inizia ad analizzare e a ricostruire pezzo per pezzo nella loro mente il linguaggio che loro ascoltano dalle persone che li circondano.

A partire già dall’età di 4 anni, molti bambini hanno abilità linguistiche avanzate: riescono a parlare la loro lingua quasi come farebbe un adulto, arrivano a conoscere quasi più di 1000 parole, e le loro frasi arrivano ad essere grammaticalmente strutturare quasi come quelle dei genitori.

Nonostante ciò, non tutti i bambini riescono a sviluppare abilità linguistiche nei primi anni di vita, molto spesso perché vengono da contesti linguisticamente poveri. E ciò spesso può avere un impatto negativo per lo sviluppo dell’abilità di saper leggere e scrivere, cosi come per le abilità socio emotive e cognitive. Per questo motivo è fondamentale che i bambini crescano in un ambiente linguisticamente ricco, in cui i genitori stessi s’impegnano ad offrire opportunità di apprendimento linguistico.

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Il gioco supporta lo sviluppo del linguaggio – specialmente quando ci sono anche gli adulti a giocare.

Il gioco appare come un incubatore delle abilità linguistiche in numerosi modi. Quando un bambino gioca, impara a pensare simbolicamente, cosi come quando pretende che un oggetto (ad esempio una banana) è qualcosa che in realtà non è (come ad esempio un telefono). 

Il pensiero simbolico è anche un aspetto essenziale del linguaggio. Le parole sono simboli e il linguaggio stesso non è altro che un insieme di simboli messi insieme in una catena più lunga. Al di là del pensiero simbolico, il gioco permette anche ai bambini di avere molte opportunità di praticare la lingua.

Quando i bambini giocano insieme, cose come la negoziazione, il dare istruzioni o lo scambio d’informazioni sono necessarie per far sì che si costruisca un’esperienza di gioco divertente. Il gioco di ruolo soprattutto richiede ai bambini di recitare con un vocabolario e un lessico precisi (ad esempio quando giocano ai pirati o al dottore). 

Infine, la partecipazione degli adulti al gioco espone i bambini a un alta qualità di input linguistici. Gli adulti posseggono un vocabolario ricco e delle sofisticate abilità narrative. Quando un adulto è coinvolto nel gioco – senza dirigerlo – permette uno sviluppo delle capacità linguistiche persino maggiore.

Tratto da una ricerca di KOMPAN sullo Sviluppo del linguaggio e delle aree gioco.

Al momento ci sono ancora pochi studi sullo sviluppo del linguaggio dei bambini nel contesto delle aree gioco. Per affrontare questa carenza d’informazione, il KOMPAN Play Institute ha scelto il linguaggio come area di focus per le proprie ricerche interne.

Nei suoi studi più recenti, il dottor Justin Markussen- Brown, responsabile di ricerca, ha evidenziato come i bambini di 3 anni usino molto più il linguaggio quando giocano su un’attrezzatura rispetto a quando giocano adagiati su un prato.

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